Riparte Grassroots Italy 2014: la OSF da alle Grassroots la possibilità di riproporre un centro estivo nella città di Viterbo. (EN)

Marianna Addis

 

Riparte Grassroots Italy 2014: la OSF da alle Grassroots la possibilità di riproporre un centro estivo nella città di Viterbo.



Il 1° gennaio 2011 l'Education Support Program della OSF ed i suoi partner hanno lanciato l'iniziativa “Grassroots Europe for Local Wellbeing”, con l'obiettivo di supportare le organizzazioni, le associazioni e i gruppi informali volti a mobilitare le proprie comunità e l'opinione pubblica attorno al tema dell'emarginazione in campo educativo, aiutando i soggetti e i gruppi più vulnerabili della società.

Il progetto è implementato attraverso la cooperazione di organizzazioni provenienti da 8 Paesi: Albania, Germania, Croazia, Austria, Italia, Ungheria, Lettonia e Romania.

Grassroots Europe, a livello locale, adotta un approccio community-based e partecipativo, e mira a coinvolgere una vasta gamma di
Grassroots che lavorano per promuovere ogni giorno lo sviluppo locale (cultura, creatività, innovazione dei cittadini) e favorendo il benessere locale attraverso l'educazione formale e informale.
L'Italia ha iniziato il suo percorso nel dicembre 2012 e ha già visto lo scorso anno l'approvazione di un mini-progetto che ha permesso alle associazioni viterbesi di aprire un centro estivo totalmente gratuito per ragazzi, “Living Colours: Paint a Rainbow on Viterbo Walls”, della durata di 3 settimane, il cui obiettivo principale era quello di abbattere qualsiasi tipo di barriera sociale a favore dell'inclusione per la salvaguardia dei diritti fondamentali, attraverso laboratori teatrali, storico-artistici, ambientali e interculturali.
Per il 2014 è stato coinvolto lo stesso gruppo di associazioni viterbesi: Vitersport, Eutopia, Tetraedro, Casa dei Diritti Sociali e Auser Viterbo coordinate da AIM – Agenzia Intercultura e Mobilità.
A queste si è aggiunta l'AIPD, Associazione Italiana Persone Down (http://aipd.it), una ONLUS i cui soci sono persone con sindrome di down e loro familiari che si occupa di dare sostegno, supporto, informazione e formazione ai genitori di questi ragazzi. L'AIPD lo scorso anno ha attraversato un momento di crisi ed è ora in fase di riassestamento, anche grazie alla collaborazione della madre di un ragazzo autistico che ha sentito l'esigenza di tenere attiva questa realtà in quanto unica sede sul territorio laziale.
 

Il team ha accolto con grande entusiasmo la nuovacall, ha subito organizzato una serie di incontri per la stesura della nuova proposta, mantenendo quelli che erano gli obiettivi dello scorso anno e consolidandoli attraverso:

  • l'incoraggiamento alla coesione sociale tra persone con diverse origini etnico culturali che vivono la città di Viterbo;

  • sviluppando consapevolezza nell'educazione ambientale per il rispetto del benessere comune;

  • creando una significativa cooperazione tra le grassroots viterbesi;

  • promuovendo la sostenibilità sociale, ambientale ed economica;

  • coinvolgendo cittadini e politici nello sviluppo di azioni finalizzate alla lotta all'esclusione sociale;

  • promuovendo un'integrazione trasversale per un dialogo interculturale e intergenerazionale;

  • creando una connessione tra associazioni, scuole, istituzioni pubbliche, lavorando con i servizi sociali nel campo dell'educazione;

  • coinvolgendo ragazzi disabili con il supporto di esperti.
     

Il centro estivo appena proposto sarà di due settimane full time, dal 7 al 19 luglio, e sarà composto da circa 60 ragazzi di due diverse fasce d'età, 7-10 e 11-13 anni. Proprio a favore dell'inclusione sociale si mescoleranno diversi background, italiani e stranieri, e verranno coinvolte le famiglie, le scuole, i servizi sociali, le associazioni ed esperti in specifici ambiti come: mediatori culturali, supporto per i disabili, psicologi e educatori sociali.

Quest'anno la OSF, più che soddisfatta del lavoro svoltosi lo scorso anno e delle sue tematiche, si è riproposta come unico finanziatore e mette a disposizione delle Grassroots locali fino a 25.000 dollari a supporto di progetti e azioni svolte da organizzazioni della società civile, coinvolgendo una sempre maggiore cerchia di stakeholders in ambito educativo.
 

La call di quest'anno ha come scopo quello di sviluppare modelli di collaborazione a beneficio dei bambini marginalizzati e delle loro comunità. Aspetto fondamentale affinchè questo si realizzi è la collaborazione tra le scuole e la società civile; le grassroots posseggono la flessibilità e l'esperienza nell'utilizzo di metodologie di apprendimento non formale per entrare in contatto con i bambini e i loro genitori, in modo particolare quelli che subiscono l'esclusione sociale nella società, soprattutto per questioni etnico-culturali.
Quest'anno si vorrà dare la possibilità di partecipare anche a persone disabili, e questo sarà possibile grazie alla disposizione di maggiori fondi da investire su un'attività di formazione prima della partenza del centro estivo, rivolta agli educatori junior, da parte di quelli che hanno invece già maturato la loro esperienza sul campo.

E ora nell'attesa degli esiti della OSF, let's cross our fingers!

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Viktória Kur
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Pictures from UCCU Roma Informal Educational Foundation and H2O's joint project aiming to raise awareness on cultural diversity among 3rd graders in

Resources — Background materials

Wellbeing is one of the most important topics of our project. In this presentation, you can familiarize yourself with the

Administration

 

Call for Proposals Education Grassroots Activism in Hungary

 

The Open Society Education Support Program is pleased to invite project proposals from Hungarian civil society organizations that aim to work towards community cohesion and a strengthened, more vocal grassroots educational civil society through the involvement of a wide range of education stakeholders.

Project proposals should address one or more of the following themes: discrimination in education and promoting equal opportunities for all; promoting the role of education in increasing well-being and civic participation; playing a mediating role between vulnerable groups and the mainstream society; mobilizing and uniting divided communities around issues of education and social inclusion; and articulating key messages on the above themes to the wider public and policymakers. 


Eligibility Criteria


Organizations registered in Hungary that cumulatively meet the following criteria are eligible to apply:

  • formally registered grassroots organizations with a not-for-profit character and established legal status
  • organizations carrying out work related to formal or non-formal education, social inclusion, or youth work
  • organizations working at the community level and making use of volunteer support

 

Guidelines


Project proposals should be submitted in English using the provided application form and budget template. The implementation period must not fall outside September 1, 2017–August 31, 2018. The maximum grant size is U.S.$15,000.

 

For more information and downloadable files (complete guidelines, project proposal form, budget template), please visit the Open Society Foundations website.

Submissions should be made via the Open Society Foundations Grant Portal.

 

Required Documentation


To complete your submission, you will be asked to upload a completed proposal form, including completed Annex 1 and Annex 2, a filled-in budget template, the organization’s latest annual financial report, and CVs of project manager(s) and the organization’s leadership. Download the complete guidelines, budget template, and grant proposal form from the Download Files section.

The application deadline is June 16, 2017 (5:00 p.m. CET). Incomplete or late applications will not be given consideration.

Successful applicants will be notified by July 11, 2017. Rejection letters will be issued by July 18, 2017.